ACCRESCE – Laboratorio videomaking sociale


𝗟’𝗼𝗰𝗰𝗵𝗶𝗼 𝗱𝗲𝗹 𝗾𝘂𝗼𝘁𝗶𝗱𝗶𝗮𝗻𝗼 è 𝗱𝗶𝘃𝗲𝗻𝘁𝗮𝘁𝗼 𝗾𝘂𝗮𝗹𝗰𝗼𝘀𝗮 𝗱𝗶 𝗻𝘂𝗼𝘃𝗼 𝗲 𝗺𝗲𝗿𝗮𝘃𝗶𝗴𝗹𝗶𝗼𝘀𝗼 𝗲 𝗽𝗲𝗿 𝗾𝘂𝗲𝘀𝘁𝗼 𝗿𝗶𝗻𝗴𝗿𝗮𝘇𝗶𝗮𝗺𝗼 𝗱𝗶 𝘃𝗲𝗿𝗼 𝗰𝘂𝗼𝗿𝗲 𝗶 𝗿𝗮𝗴𝗮𝘇𝘇𝗶 𝗰𝗵𝗲 𝗰𝗲 𝗹𝗼 𝗵𝗮𝗻𝗻𝗼 𝗺𝗼𝘀𝘁𝗿𝗮𝘁𝗼.

Il progetto A.C.C.RE.S.C.E. (Azioni Condivise per la Creazione di una REte a Sostegno della Comunità Educante) ideato dall’Associazione EFYS Onlus prevede una pluralità di azioni: seminari, workshop e laboratori per ragazzi, adulti e intergenerazionali con l’obiettivo di mettere in Rete tutti gli attori della comunità educante.

Attraverso il laboratorio “MOVIE-Rì – Videomaking sociale” i giovani partecipanti si sono cimentati nell’ideazione e realizzazione di un cortometraggio: il risultato di tante ore di impegno e risate tra mascherine, distanziamento sociale, riunioni in presenza e a distanza è visibile in “Una legosissima giornata” che potete apprezzare cliccando nel link.

Il laboratorio ha proposto le competenze di base per raccontare, col linguaggio video, le tematiche scelte direttamente dai ragazzi nel corso di alcuni incontri iniziali di progettazione partecipata realizzati in collaborazione con il F4CR network con focus-group sulla propria città, le proprie passioni, lo sport e l’amicizia.

Ma come si racconta una storia con immagini e suoni utilizzando uno smartphone? Sotto la sapiente guida di Inmediazione, APS con esperienza pluriennale nel campo della produzione audiovisiva interessata a raccontare temi sociale, i ragazzi hanno iniziato a dar forma alle proprie idee scrivendo una storia e imparando alcuni trucchi sulla sceneggiatura. Hanno poi scelto i personaggi con un veloce casting e si sono dedicati alla recitazione per dar vita ai protagonisti della loro storia. Pianificato il tutto si è dato il via alle riprese: interni, esterni, panorami e green screen! Si è poi passati alla fase del montaggio, con il supporto degli operatori che hanno facilitato il percorso di familiarizzazione con gli strumenti di editing cercando di lasciare la massima libertà espressiva: il video è pronto ma occorre occuparsi della titolazione e della scelta delle musiche.

I ragazzi hanno trovato e vissuto il loro spazio laboratoriale, cimentandosi nelle cose che più gli piaceva fare: ideare battute, disegnare, riprendere, imparare a montare, prestare la propria voce ai personaggi della storia.

Il laboratorio di videomaking sociale è stato realizzato nel pieno della seconda ondata pandemica (autunno del 2020) ed è stata per noi, e soprattutto per i ragazzi, una grande prova di elasticità, adattamento e resilienza. Una sfida che tutti abbiamo preso con grande determinazione, in un contesto nel quale in molti casi si sospendevano le attività educative, abbiamo voluto mettere al centro la continuità dell’esperienza educativa, cercando di offrire ai ragazzi uno spazio di apertura e leggerezza in un momento così delicato. Le difficoltà che con i ragazzi abbiamo incontrato sono diventate ulteriore spunto di riflessione e “azione”: dall’uso delle mascherine per “effettare” la voce, alle distanze di sicurezza per i “campi lunghi”, dalle zone rosse e gialle che sono diventate i colori delle nostre animazioni, al lavorare a distanza su Skype per le riprese della cameretta con il supporto e la guida a distanza dei propri compagni.

Tutto questo è il risultato di un percorso di condivisione e crescita.