Corso aspiranti tutori di Minori Stranieri Non Accompagnati


Venerdì 30 novembre, a Nuoro, ha preso il via il corso obbligatorio degli aspiranti tutori volontari dei minori stranieri non accompagnati organizzato dall’Ufficio della Garante regionale per l’infanzia e l’adolescenza del Consiglio regionale con il supporto dell’Ufficio di coordinamento  regionale per l’accoglienza migranti  della Regione.

Il corso, della durata di tre giorni (30 novembre, 1 e 2 dicembre) si è tenuto presso il Centro Etico Sociale (CESP) di Pratosardo, ha visto la partecipazioen di 32 candidati (della provincia di Nuoro,  Oristano, Olbia Tempio e Ogliastra).  lavori sono stati aperti alle 9,30 di venerdì dalla Garante regionale Grazia Maria De Matteis con la partecipazione dell’assessore regionale degli Affari generali Filippo Spanu, il prefetto Carolina Bellantoni, il presidente del tribunale dei minori di Sassari Pietro Fanile ed il presidente del tribunale dei minori di Cagliari Guido Pala, il sindaco di Nuoro Andrea Soddu, il questore Massimo Colucci, rappresentanti dell’ufficio scolastico regionale, dell’Unicef e degli enti locali. Al termine del corso, gli aspiranti tutori volontari sosterranno una prova scritta di idoneità.

Tra i tanti relatori del mondo accademico, sociale, giuridico, psicologico anche il presidente del F4CR network, Fabio Cruccu, giurista specializzato in diritto minorile, che si è occupato di sviluppare due tematiche:  “La procedura del Rimpatrio Volontario Assistito”  e “Procedura del ricongiungimento familiare“.

L’obiettivo del corso  è formare tutori volontari residenti o domiciliati nelle provincie di riferimento.
Il corso  è stato preceduto da quattro appuntamenti di sensibilizzazione su tutto il territorio, che hanno attirato l’attenzione di molti: aiutare i minori, sia italiani che stranieri significa aiutare la società a migliorare e ad arricchirsi di conoscenze legate anche ad altre culture. Questi nostri corsisti sono espressione di una cittadinanza attiva, è encomiabile il loro impegno all’insegna della solidarietà.