I PIC-NIC Inclusivi


Tra giugno, luglio e agosto, seduti sull’erba del Parco delle Emozioni – ospitati nel Parco naturale regionale di Molentargius-Saline di Cagliari -, è partito il progetto “#OUTDOOR – In natura s’impara” realizzato dalla AMAN Cooperativa Sociale con il contributo del Dipartimento per la Famiglia e la collaborazione di numerosi partner.

Vi abbiamo accennato precedentemente delle tante azioni di cui si compone il progetto (leggile qui). I laboratori denominati “PIC-NIC INCLUSIVI” sono stati condotti e curati da Fabio Cruccu, giurista esperto in diritto minorile e presidente del F4CR network.


IL CONTESTO

Stare insieme, giocare, scoprire e conoscere. Questi gli obiettivi delle quattro giornate che hanno visto la partecipazione di bambini e di adolescenti e l’ausilio dei giovani facilitatori del gruppo scout “Cagliari 9”.

Il presidente della AMAN Naoufel Soussi ha un’innata capacità di trasmettere energia e buonumore: le sue doti di mediatore e di animatore sono una potente forza aggregativa che ha caricato il gruppo di diverse fasce di età; Erminia Cocco, responsabile del progetto, ha creato un ponte tra le famiglie, i ragazzi e le singole attivita e costruito un gruppo di partecipanti fortemente inclusivo, tra bambini e pre-adolescenti normodotati, bambini con sindrome di down, giovani con disabilità fisiche e mentali. E non dimentichiamoci del catering: esiste forse un pic-nic senza cibarie?


LE GIORNATE

Per ogni giornata abbiamo cercato di mantenere una struttura di ‘esplorazione dei temi della inclusione” alternando momenti di competizioni a squadre, gioco libero e attività ludiche.

Nel primo incontro ci siamo focalizzati sul termine della DIVERSITA’, intesa come colore della pelle, culture differenti, razzismo, discriminazione e l’incontro è terminato con una intervista ad Lamine, un ragazzo senegalese arrivato in Sardegna ancora minorenne (e ospitato presso i centri di accoglienza per stranieri).

Nel secondo incontro ci siamo dedicati alla SCOPERTA E LETTURA DEGLI ARTICOLI DELLA CONVENZIONE INFANZIA E ADOLESCENZA. Lo abbiamo fatto a modo nostro, con strisce di carta che richiamavano gli articoli della Convenzione pescati da un sacchetto per mano dei vincitori, tra giochi e competizione. Le attività dei ‘pic nic inclusivi’ sono ludico-formative e attraverso le quali è stata trasmessa l’importanza del documento che sancisce che bambini, bambine e adolescenti sono titolari di diritti che vanno promossi e tutelati.

Nel terzo incontro abbiamo esplorato il tema della DISABILITA’, fisica e mentale. Abbiamo ragionato sulle parole chiave, tra cui DIVERSITA’, AIUTO, BULLISMO e PARAOLIMPIADI (visto il periodo olimpico) e abbiamo mostrato ai ragazzi brevi video con l’ausilio di un tablet.

Infine, il quarto incontro è stato strutturato come un AVVIO ALLA LETTURA: l’importanza di essere inclusivi passa anche attraverso al lettura di un libro e il confronto sui temi proposti. Abbiamo raccontato il progetto editoriale del “Il ladro di sogni e altre storie“, analizzato i temi che si nascondono tra le righe e omaggiato i partecipanti con una copia del libro (vi ricordiamo che l’autore destina il ricavato dell’acquisto delle copie al finanziamento delle attività del F4CR network. Info: qui).



L’attività dei ‘pic nic inclusivi’ all’interno del progetto #OUTDOOR – In natura s’impara, è un’attività ludico formativa
attraverso la quale è stata trasmessa l’importanza del documento che sancisce che anche bambini, bambine e adolescenti sono titolari di diritti che vanno promossi e tutelati. Abbiamo riso. Abbiamo giocato. I ragazzi hanno compreso l’importanza della cooperazione: si vince solo se uniti, come dimostrano le sfide del “Castello di carta”, della “Scatola magica” e del “ruba-bandana”!